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martedì 8 giugno 2010
BUSINESS CREATIVO - CONSIGLIO 3 .................. ispirazioni da un matrimonio (il mio)
Sono felice che nonostante il blog sia al momento in fase "letargica", voi amiche creative e ometti creativi non lo abbiate abbandonato. Mi dispiace non poter inviare le guide, ma davvero non ho tempo per altro, oltre lavoro-casa-preparativi. Inoltre io e Michele abbiamo optato per un matrimonio fai-da-te molto creativo. Ogni sera abbiamo qualcosa da incollare, costruire, scrivere... è divertentissimo ma IMPEGNATIVO.
Durante questo percorso ho anche imparato alcune cose. Interrompo quindi in via eccezionale il letargo, per condividerle come sempre alcune riflessioni con voi sperando possano esservi utili per i vostri business creativi.
1- LA SEMPLICITA' VINCE: creando le partecipazioni, le bomboniere, i sacchettini con i confetti, abbiamo ricevuto suggerimenti da tutto il parentado. Tanti, per tradizione, proponevano pizzi e trini, fiocchi, fiorellini, piccole e grandi decorazioni. Noi alla fine abbiamo chiuso i sacchettini con un semplice nastrino bicolore (verde-marrone, ossia i colori del nostro matrimonio che simboleggiano MENTA & CIOCCOLATO, la freschezza e la dolce passione del nostro sentimento). RISULTATO: un grandisssimo successo!! Dunque meglio un packaging semplice ma raffinato per le vostre creazioni. L'importanza deve averla il contenuto. Inoltre scegliendo un packaging semplice, risparmierete qualche soldino che potreste investire in materiali più pregiati, anche per la confezione stessa.
2- EFFETTO SORPRESA: mi sono resa conto che le sorprese piacciono sempre, anche ai grandi. Il non sapere cosa succederà, cosa aspettarsi dal giorno del lieto evento ha un effetto MAGNETICO. La cosa più importante però è la "PULCE NELL'ORECCHIO": dire qualcosina che incuriosisca... ma non tutto. Noi ad esempio abbiamo annunciato ai nostri invitati che il ricevimento del nostro matrimonio non sarà solo una cena (come molti ormai fanno, causando un pò di noia e pance che scoppiano tra i partecipanti). Ci saranno delle "attività adatte a tutte le età". Non posso scrivere cosa perchè qualcuno potrebbe sbirciare tra le pagine del mio blog.
Un altro esempio? Ho avvisato le mie amiche che al lancio del bouquet avranno una sorpresa, ho detto loro di prepararsi e di essere agili. Cosa mi sarò inventata??? Curiose/i???
Questo principio dell'effetto sorpresa può essere applicato anche al business creativo. Gli omaggi, come la confezione regalo o un buono sconto per la prossima vendita ecc, non vanno detti subito. Non devono essere un metodo per spingere il cliente a comprare, insistendo. Sarà molto più gradevole dirlo alla fine, a vendita conclusa. Il cliente resterà piacevolmente sorpreso, vi saluterà con un sorriso... e quasi di certo tornerà a trovarvi.
Per meglio chiarire questo secondo suggerimento per il tuo business creativo ti scrivo qui un esempio di dialogo possibile in due varianti, che mi è capitato di recente.
(Hai un cliente ad un mercatino che ha quasi scelto ma non si convince)
PRIMA OPZIONE
TU: sei indecisa?
CLIENTE: eeeh, sì. Non so se poi li userò questi orecchini, non so con cosa potrò metterli...
TU: ti ricordo che nel prezzo è compresa la confezione regalo e riceverai anche un buono sconto di 2 euro sul prossimo acquisto
CLIENTE: Ok grazie... però non so con cosa potrò mettere questi orecchini.. boh...
OSSERVAZIONI:
- La cliente ti confida un dubbio, e tu rispondi in modo non pertinente. La risposta non è utile al processo mentale di domande che il cliente si sta facendo nella sua testa.
- Siccome il cliente è sommerso dai dubbi, i tuoi OMAGGI che dovrebbero dare più valore al suo acquisto, aumentando il senso di soddisfazione, vengono solo ascoltati distrattamente.
- il cliente ha l'impressione che tu voglia solo vendere il paio di orecchini ma non si sente ascoltato e capito.
************************************
SECONDA OPZIONE
TU: sei indecisa?
CLIENTE: eeeh, sì. Non so se poi li userò questi orecchini, non so con cosa potrò metterli...
TU: il paio che hai scelto a mio parere sta bene con il rosso o anche con dei toni caldi come giallo e arancione. D'estate con l'abbronzatura e i tuoi capelli scuri secondo me risalteranno ancora di più. Provarli di nuovo allo specchio, però spostiamoci alla luce del sole così possiamo essere sicuri che ti stiano bene.
CLIENTE: Si grazie... hai ragione, guarda come brillano vicino ai capelli scuri. Li prendo
TU: ok ti faccio il pacchetto. (fai la confezione)
TU (guardando in faccia il cliente): Questa è la confezione regalo, compresa nel prezzo: è un sacchettino di stoffa, dopo potrai utilizzarlo con della lavanda per profumare i cassetti. Inoltre ti consegno anche questo buono sconto di 2 euro per il tuo prossimo acquisto. Mi troverai a questo mercatino anche a novembre per Natale.
CLIENTE: Ah caspita grazie. Allora ci rivediamo a Natale magari. Porterò il buono sconto.
OSSERVAZIONI:
- la tua risposta è pertinente, aiuta il cliente a scegliere. Gli mostra che tu capisci i suoi dubbi e li condividi.
- Le aggiunte omaggio vengono dette alla fine. Il cliente ha ormai scelto, è tranquillo e sta solo aspettando di ricevere tra le mani l'oggetto comprato e ben confezionato. E' in un buon momento per ascoltarti.
- Non fare due cose contemporaneamente, non parlare mentre confezioni l'oggetto. Oppure se vuoi puoi dire delle frasi che rassicurano il cliente sulla buona scelta fatta: "Hai scelto davvero bene, erano gli ultimi di quel colore, sono andati a ruba e secondo me questo modello ti sta davvero bene."
- Mentre porgi al cliente l'oggetto, gli dici cosa riceve in più. Il cliente ha così l'impressione di aver pagato una cifra e di ricevere tante cose in più come valore aggiunto.
Spero che queste riflessioni e suggerimenti, provenienti dai preparativi del matrimonio, possano essere utili. Vi lascio con un saluto e presto invierò le guide a tutti color che le hanno chieste e risponderò a tutti i consigli e dubbi. PROMESSO!
A presto... SILVIA "quasi-sposina"
PS: grazie mille, anche da parte di Michele, a tutti coloro che ci hanno fatto gli auguri per il nostro imminente matrimonio! Di certo vi mostreremo alcune foto qui sul blog!
sabato 15 maggio 2010
Orecchini JARDIN2010 (4)
Prezzo: un paio di orecchini € 6,00
- due paia di orecchini € 10,00 -
giovedì 6 maggio 2010
TESTIMONIANZE
Diverse volte in questo blog ho parlato di Etsy.com, della quantità e qualità dei prodotti, del fatto che sia un portale che mette in rete produzioni creative provenienti da tutto il mondo, e della particolarità dei pezzi unici che si possono acquistare, come l’anello vintage di cui ho scritto due giorni fa.
Bene, oggi vorrei invece raccontarvi Etsy ‘da dentro’ con un’intervista a Silvia che gestisce su Etsy.com lo shop “Atelier del riuso”, in modo che possiate farvi un’idea, sapere qualcosa di più di questo mondo e magari -perché no- aprire uno shop virtuale per le vostre creazioni.
Ciao Silvia, raccontaci qualcosa di te.
Mi chiamo Silvia, ho 28 anni, vivo in un paesino in mezzo alla campagna nella provincia di Varese. Sono laureata in Disegno Industriale e lavoro come designer. Faccio un lavoro creativo che mi diverte molto. Mi occupo anche di web marketing, una materia che mi appassiona tantissimo e che coltivo e studio anche nel tempo libero.
Qualche anno fa a causa di un infortunio non ho potuto camminare per 10 mesi. La mia creatività si sentiva in trappola e da lì ho iniziato a creare i miei gioielli ecologici, con ciò che trovavo in giro. Non potendo andare per negozi a comprare perline preziose, fili colorati o materiali apposta per i bijoux, mi sono ingegnata per creare qualcosa di davvero originale riutilizzando solo ciò che avevo a mia disposizione.
Dopo un po’ di esperimenti sono riuscita a trovare il mio stile, ho iniziato a vendere i miei gioielli, spesso partecipando a mercatini dell’artigianato nella zona, infine, facendo ricerche su internet, ho scoperto Etsy.
CONTINUA A LEGGERE Intervista parte 1
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venerdì 2 aprile 2010
BUSINESS CREATIVO - CONSIGLIO 2
Per promuoversi e vendere su siti tipi Etsy... "bisogna assolutamente sapere bene l'inglese e quindi già qua io sono tagliata fuori"
>> Questo è vero, di certo se si scelgono sito tipi Etsy o comunque con utenza tipicamente ameiricana o di lingua inglese, sapere scrivere e comprendere bene questa lingua è abbastanza importante, se non fondamentale. E' chiaro che chiunque tentasse di vedere delle marce senza saper ben spiegare ciò che offre e senza sapere seguire le esigenze e le richieste del cliente è destinato a fallire in fretta.
Possiamo però prevedere due opzioni: se si conosce l'inglese possiamo agilmente allestire il negiozio su un sito prescelto e rivolgerci alla clientela anche americana e globale.
Se invece non si conosce la lingua, allora possiamo allestire il negozio sul sito prescelto (usando anche le mie guide come aiuto) e cercando qualche parolina sul dizionario. E poi scegliere di rivolgersi alla sola clientela di lingua italiana, compilando le descrizioni degli articoli SIA in lingua italiana che il lingua inglese e prevedendo di SPEDIRE SOLO in italia.
Questo restringe le opportunità di vendita ma vi permetterà di selezionare un target che effetivamente potete gestire. Rivolgersi al mondo intero senza poterlo davVero gestire in modo porofittevole è inutile e vi farà perdere tempo per niente.
Voglio concludere questa analisi però con 2 consigli un pò alternativi:
Alternativa 1: iscriversi ad un corso di inglese. A volte gli scogli nella vita si presentano per un motivo e magari vogliono "dirci" qualcosa. A mio parere al giorno d'oggi conoscere almeno a livello medio la lingua inglese è abbastanza importante e penso che potrebbe essere utile in tanti altri settori, non solo quello del business creativo. Quinsdi la domanda è "PERCHè NO?" ... INVESTIRE IN CONOSCENZA è SEMPRE UNA BUONA SCELTA (se non altro potrete fare un bel viaggio in Irlanda... io ci sono stata e ve lo consiglio dal profondo del cuore!)
Alternativa 2: se non so l'inglese, non voglio o non posso frequentare un corso per impararlo, ho troppa difficoltà a gestire la clientela globale e da quella nazionale non ottengo risultati... allora CAMBIO CANALE!!! Vorrà dire che non è la strada giusta per me! Se un sito è di moda non significa che sia giusto anche per me.
Quindi soffermati a pensare... dove ti esprimi bene, dove riesci a conquistare l'attenzione di chi ti ascolta, dove ti accorgi che gli altri capiscono che sei brava ecc... sviluppa questo canale! Non perdere tempo!
(NELLA PROSSIMA GUIDA HO PENSATO DI INSERIRE TANTI ESEMPI DI LUOGHI E METODI PER PROMUOVERSI E VENDERE CHE NON SONO AFFATTO LEGATI AL WEB E VI PERMETTERANNO DI GESTIRE MEGLIO E CON PIU' LIBERTA' IL VOSTRO BUSINESS CREATIVO, TROVANDO UN CANALE DAVVERO ADATTO ALLE VOLTRE CAPACITA'. SPERO VI SARA' UTILE)
Buona Giornata a chi mi legge! Silvia
lunedì 1 marzo 2010
BUSINESS CREATIVO - CONSIGLIO 1
"Per promuovere una piccola attività di hobbistica è indispensabile farsi una grande pubblicità"
>> Non penso che questa affermazione sia del tutto corretta. Una parte è vera e cioè il fatto che occorre farsi pubblicità. Però quando si cerca di far decollare il proprio hobby in modo da ottenere qualche vendita è importante pensare alla GIUSTA PROMOZIONE, la cosa importante non è la quantità, ma la QUALITA'.
Si parte solitamente da un'entusiasmo generale nel creare, magari in seguito ad un corso frequentato relativo ad una nuova tecnica e ai complimenti ricevuti da parenti e famigliari. Dopo un pò si arriva ad avere la casa sempre più piena di tutto ciò che si crea. Poi si regala qualche creazione, soprattuto per Natale e si spera nell'entusiamso delle amiche per qualche piccolo acquisto. Le più intraprendenti di voi avranno di certo partecipato a qualche mercatino, ottenendo qualche vendita... e prendendo tanti complimenti (fine a se stessi) e anche tanto freddo (a Natale). La maggior parte poi apre un blog o un sito web stile "fai-da-te" (o magari anche più professionale) e inizia a pubblicare le proprie creazioni, ottendendo visite da latre creative, complimenti, e solidarietà.
Tutti questi passi sono utili e positivi, ma a volte non bastano per una vera promozione professionale. In segreto è puntare sulla promozione di qualità. Si tratta della tecnica del "SAGGIO DEL PAESE" che prevede un passaparola non a nuvola e sparso ma proveniente da un punto preciso di certa affidabilità e notirietà e molto pertinente con il proprio tipo di business. è importante che sia una fonte conosciuta e popolrmante riconosciuta come affidabile da proprio target.
Esempio: se io vi dicessi che i miei gioielli sono davvero di ottima qualità ed originali perchè lo dice anche un post sul blog di una mia amica, non aggiungerei nulla di concreto nè affidabile che possa spingervi o convincervi ad acquistare. Se io invece pubblicassi una recensione scritta da una sito specializzato in gioieli creati con materiale di riciclo, selezionati dall'editore e che devono rispettare alcune carattersitiche... sarebbe tutta un'altra cosa. NON SERVE MIRARE A TUTTO IL PUBBLICO, MEGLIO POCHI MA DAVVERO INTERESSATI A CIO' CHE DI PARTICOLARE CREO IO.
(TUTTI QUESTI, E ALTRI ANCORA, SARANNO GLI ARGOMENTI DELLA PROSSIMA GUIDA CHE STO CREANDO! SPERO VI PIACERA' E SPERO ANCHE CHE VORRETE SOSTENERE IL MIO IMPEGNO CON UNA PICCOLA OFFERTA. POI VEDREMO INSIEME COME... SEGUIRO' IO I VOSTRI SUGGERIMENTI QUESTA VOLTA!)
Buona Giornata a chi mi legge!